Archivi tag: Fisiologia Cellulare e Molecolare

Autismo: lo studio del Dr Theresa Deisher; il suo incremento corrisponde all’introduzione di vaccini che utilizzano cellule umane fetali abortive

Autismo: lo studio del Dr Theresa Deisher; il suo incremento e la correlazione con frammenti di DNA umano contenuto nei vaccini.

  • Si continua a discutere sull’incremento dei casi di autismo e sulla sua correlazione con frammenti di DNA umano.
  • Gli scienziati del Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI) hanno trovato che l’aumento nella diffusione dell’autismo corrisponde all’introduzione di vaccini che utilizzano cellule umane fetali abortive e contaminanti retrovirali.
  • la Dr Theresa Deisher; il suo studio succede a quello pubblicato dal Dr. Brian Hooker, il quale  ha trovato un 340 per cento di aumento del rischio di autismo nei bambini afro-americani che ricevono il vaccino MMR (morbillo-parotite-rosolia).

Secondo la Stanford Scientist, i  frammenti di DNA Fetale umano contenuti nei vaccini potrebbero essere una possibile causa per l’autismo

  • Lo studio che correla l’incremento dei casi di autismo con il DNA fetale umano nei vaccini

autismo


Aggiornamento Fonti Luglio 2015

Epidemiologic and Molecular Relationship Between Vaccine Manufacture and Autism Spectrum DisorderPrevalence.

  • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Epidemiologic+and+Molecular+Relationship+Between+Vaccine+Manufacture+and+Autism+Spectrum+Disorder+Prevalence

Prima di parlare delle rivelazioni della Dr Theresa Deisher, ricordiamo lo studio pubblicato dal Dr. Brian Hooker, dottore di ricerca in peer reviewed Journal  traslazionale neurodegenerazione  e ha trovato un 340 per cento aumento del rischio di autismo nei bambini afro-americani che riceve il morbillo-parotite-rosolia (MMR) in tempo. (1)

FONTE E ASTRATTO

  • Measles-mumps-rubella vaccination timing and autism among young african american boys: a reanalysis of CDC data

Brian S Hooker,Correspondence: Brian S Hooker

Simpson University, Redding, CA, USA,Translational Neurodegeneration 2014, 3:16.

Abstract

Background

A significant number of children diagnosed with autism spectrum disorder suffer a loss of previously-acquired skills, suggesting neurodegeneration or a type of progressive encephalopathy with an etiological basis occurring after birth. The purpose of this study is to investigate the effectof the age at which children got their first Measles-Mumps-Rubella (MMR) vaccine on autism incidence. This is a reanalysis of the data set, obtained from the U.S. Centers for Disease Control and Protection (CDC), used for the Destefano et al. 2004 publication on the timing of the first MMR vaccine and autism diagnoses…

  •  Si può leggere lo studio completo QUI oppure alla fonte riportata di seguito
  • http://www.translationalneurodegeneration.com/content/3/1/16

***(Speriamo sia ancora disponibile a questo link)***


Ricordiamo la pubblicazione nell’anno 2014 dello studio del Dr Theresa Deisher. Questo continua a far parlare di sé . Cerchiamo di ricordare anche qualche fonte in merito.

Un nuovo studio pubblicato sul numero di settembre 2014 del Journal of Public Health and Epidemiology rivela una significativa correlazione tra il disturbo autistico (AD) e i vaccini MPR (morbillo, parotite e rosolia), quello contro la varicella e quello contro l’epatite-A.

Utilizzando l’analisi statistica e i dati forniti dai governi di Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca e Australia occidentale, gli scienziati del Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI) hanno trovato che l’aumento nella diffusione dell’autismo corrisponde all’introduzione di vaccini che utilizzano cellule umane fetali abortive e contaminanti retrovirali.

Ancora più allarmante quanto afferma la Dr Theresa Deisher, autrice dello studio, laureata in  Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University e  fondatrice dello SCPI:

  • “I vaccini  contaminati da cellule umane fetali non solo sono associati con disturbo autistico in tutto il mondo, ma anche con un’epidemia di leucemia infantile e linfomi.”

Un nuovo studio quindi  – che arriva contemporaneamente  alle notizia che il CDC ha deliberatamente nascosto la prova del significativo aumento di autismo tra i bambini afro-americani che erano stati vaccinati prima di 36 mesi di età. – solleva seri interrogativi sulla sicurezza dei vaccini, in particolare per la presenza in essi di cellule umane fetali abortive. Ancora un nuovo studio di cui in Italia non avremo notizia dalla stampa ufficiale, un nuovo studio che sembra non interessare nessuno.

Da parte nostra crediamo che le scoperte dello studio dovrebbero produrre quantomeno un’inchiesta immediata da parte della FDA, se non un aperto divieto dell’uso di cellule umane fetali abortive come substrato per la produzione di vaccini.


 

Theresa Deisher

 Dr. Theresa Deisher

La Dr. Theresa Deisher, un dottorato di ricerca in Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University.

  • “E ‘possibile che questi frammenti contaminanti potrebbero essere incorporati nel genoma di un bambino e  perturbare la funzione del gene normale, portando a fenotipi autistici.”

Si può leggere lo studio completo QUI .

La Dr. Theresa Deisher ha trascorso oltre 19 anni nel settore della biotecnologia con varie aziende come la Genentech, Repligen, Amgen e le sue scoperte hanno portato a sperimentazioni cliniche per patologie multiple.

L’importanza di una ricerca indipendente

Quando si parla di studi scientifici in materia di vaccini, siamo bombardati da studi sponsorizzati dalle case farmaceutiche, studi che sono sponsorizzati dai produttori di vaccini stessi.Questi sono gli studi utilizzati per giustificare la sicurezza dei vari vaccini ricevuti dai bambini poco dopo la loro nascita e nella loro infanzia.

E’ aberrante come le molte pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, antiche e recenti, indichino chiaramente i molteplici pericoli associati ai vaccini ma nonostante ciò,il pubblico è bombardato pesantemente dalla mala informazione. Sappiamo che grande giro d’interesse ci sia.

La verità è, una gran parte della folla “anti vaccinazione” comprende scienziati, PhD, e professori. Movimenti “anti-vaccinazione” sono supportati da una enorme quantità di scienza.

Questo è esattamente il motivo per cui la ricerca indipendente è così importante. I documenti ottenuti da Lucija Tomljenovic, (un altro scienziato e indipendente ricercatore che ha fatto luce su fatti importanti circa le vaccinazioni) PhD, del Gruppo di Ricerca Neurali Dynamics presso il Dipartimento di Oftalmologia e Scienze Visive presso l’Università della British Columbia rivelano che i produttori di vaccini, farmaceutica le imprese e le autorità sanitarie hanno saputo di più pericoli associati con i vaccini, ma ha scelto di trattenere loro dal pubblico. Questa è la frode scientifica, e suggerisce che questa pratica continua fino a oggi. ( fonte ) Un recente informatore del CDC ha recentemente ammesso che il CDC ha omesso dati che collega i vaccini per l’autismo, si può leggere di più su questo qui .

ASTRATTO E FONTE

The vaccination policy and the Code of Practice of the Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI): are they at odds?

Lucija Tomljenovic, PhD Neural Dynamics Research Group, Dept. of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, 828 W. 10th Ave, Vancouver, BC, V5Z 1L8, [email protected]

Introduction

No pharmaceutical drug is devoid of risks from adverse reactions and vaccines are no exception. According to the world’s leading drug regulatory authority, the US Food and Drug Administration (FDA), vaccines represent a special category of drugs in that they are generally given to healthy individuals and often to prevent a disease to which an individual may never be exposed [1]. This, according to the FDA, places extra emphasis on vaccine safety. Universally, regulatory authorities are responsible for ensuring that new vaccines go through proper scientific evaluation before they are approved. An equal responsibility rests on the medical profession to promote vaccinations but only with those vaccines whose safety and efficacy has been demonstrated to be statistically significant. Furthermore, vaccination is a medical intervention and as such, it should be carried out with the full consent of those who are being subjected to it. This necessitates an objective disclosure of the known or foreseeable risks and benefits and, where applicable, a description of alternative courses of treatment. In cases where children and infants are involved, full consent with regards to vaccination should be given by the parents…

http://nsnbc.me/wp-content/uploads/2013/05/BSEM-2011.pdf

 

ALLEGATI
  • Stanford Scientist Proving DNA Fragments In Vaccines Cause Autism. (Great Read) | The Edgy Truth

“E ‘possibile che questi frammenti contaminanti vengano incorporati nel genoma di un bambino e vadano a perturbare la funzione del gene normale, portando a fenotipi autistici.”

Si può leggere lo studio completo QUI .

FONTE

http://edgytruth.com/2015/04/01/stanford-scientist-proving-dna-fragments-in-vaccines-cause-autism-great-read/#


ALTRA NOTIZIA CORRELATA

B-lymphocytes from a population of children with autism spectrum disorder and their unaffected siblings exhibit hypersensitivity to thimerosal.

Abstract

The role of thimerosal containing vaccines in the development of autism spectrum disorder (ASD) has been an area of intense debate, as has the presence of mercury dental amalgams and fish ingestion by pregnant mothers. We studied the effects of thimerosal on cell proliferation and mitochondrial function from B-lymphocytes taken from individuals with autism, their nonautistic twins, and their nontwin siblings. Eleven families were examined and compared to matched controls. B-cells were grown with increasing levels of thimerosal, and various assays (LDH, XTT, DCFH, etc.) were performed to examine the effects on cellular proliferation and mitochondrial function. A subpopulation of eight individuals (4 ASD, 2 twins, and 2 siblings) from four of the families showed thimerosal hypersensitivity, whereas none of the control individuals displayed this response. The thimerosal concentration required to inhibit cell proliferation in these individuals was only 40% of controls. Cells hypersensitive to thimerosal also had higher levels of oxidative stress markers, protein carbonyls, and oxidant generation. This suggests certain individuals with a mild mitochondrial defect may be highly susceptible to mitochondrial specific toxins like the vaccine preservative thimerosal…

 

La presenza di elementi come il  thimerosal nei vaccini,responsabile (per diversi nella comunità scientifica)dello sviluppo di disturbi dello spettro autistico (ASD) è di intenso dibattito, così come la presenza di mercurio (amalgame dentali e l’ingestione di alimenti che lo contengono da parte delle madri in gravidanza). Abbiamo studiato gli effetti del thimerosal sulla proliferazione cellulare e la funzione mitocondriale da linfociti B studiati e prelevati da persone con autismo, e dai loro fratelli non autistici. Undici famiglie sono stati esaminate e confrontate con controlli .

Le  cellule “B” sono state coltivate con livelli crescenti di thimerosal, e vari esami (LDH, XTT, DCFH, etc.) sono stati effettuati per valutare gli effetti sulla proliferazione cellulare e la funzione mitocondriale. Una sottopopolazione di otto persone (4 ASD, 2 gemelli, e 2 fratelli) da quattro delle famiglie ha mostrato ipersensibilità verso il thimerosal, mentre nessuno dei soggetti di controllo ha confermato la medesima risposta…

FONTE

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23843785?hc_location=ufi


 

An external file that holds a picture, illustration, etc.<br /><br /> Object name is JT2013-801517.001.jpg

This figure shows the typical responses of a family of cells to thimerosal, measured on day 5 postinoculation. ASD = black, Twin = red, Sibling = blue, Control = green. (a) The percent control LDH values are plotted against increasing thimerosal concentrations for the 4 cell types. Arrows indicate LDH-G50 values with ASD = 314 nM, Twin = 648 nM, Sib = 373 nM, and Cont = 1000 nM. (b) The percent control XTT values are plotted against increasing thimerosal concentrations. XTT-G50 values are obtained using the mitochondrial XTT assay. (c) The percentage of cellular LDH that is accessible to lactate (i.e., percentage of dead and dying cells) is plotted against thimerosal. (d) Cell number and XTT reduction rates as a function of increasing thimerosal concentrations are shown. The plots obtained are “hockey stick” in shape.


 ALLEGATI E AGGIORNAMENTO FONTI MAGGIO 2015

Hypothesis: conjugate vaccines may predispose children to autism spectrum disorders.

Abstract

The first conjugate vaccine was approved for use in the US in 1988 to protect infants and young children against the capsular bacteria Haemophilus influenzae type b (Hib). Since its introduction in the US, this vaccine has been approved in most developed countries, including Denmark and Israel where the vaccine was added to their national vaccine programs in 1993 and 1994, respectively. There have been marked increases in the reported prevalence of autism spectrum disorders (ASDs) among children in the US beginning with birth cohorts in the late 1980s and in Denmark and Israel starting approximately 4-5 years later. Although these increases may partly reflect ascertainment biases, an exogenous trigger could explain a significant portion of the reported increases in ASDs. It is hypothesized here that the introduction of the Hib conjugate vaccine in the US in 1988 and its subsequent introduction in Denmark and Israel could explain a substantial portion of the initial increases in ASDs in those countries. The continuation of the trend toward increased rates of ASDs could be further explained by increased usage of the vaccine, a change in 1990 in the recommended age of vaccination in the US from 15 to 2 months, increased immunogenicity of the vaccine through changes in its carrier protein, and the subsequent introduction of the conjugate vaccine for Streptococcus pneumoniae. Although conjugate vaccines have been highly effective in protecting infants and young children from the significant morbidity and mortality caused by Hib and S. pneumoniae, the potential effects of conjugate vaccines on neural development merit close examination. Conjugate vaccines fundamentally change the manner in which the immune systems of infants and young children function by deviating their immune responses to the targeted carbohydrate antigens from a state of hypo-responsiveness to a robust B2 B cell mediated response. This period of hypo-responsiveness to carbohydrate antigens coincides with the intense myelination process in infants and young children, and conjugate vaccines may have disrupted evolutionary forces that favored early brain development over the need to protect infants and young children from capsular bacteria.

  • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21993250

 

 

 

 

 

 

Share

Trovati nuovi collegamenti con l’autismo

I bambini ricevono 80 Vaccinazioni per tutta l’infanzia .

Trovati Nuovi collegamenti con l’ Autismo 

5 giugno 2014 

                      

Flickr - Vaccini - Carlos Reusser Monsalvez


Un nuovo studio pubblicato sulla rivista   “Molecolare e Medicina Genetica” , sta portando maggiore consapevolezza per il collegamento tra il drammatico aumento della quantità di vaccini di routine dell’infanzia e l’aumento  dei disturbi come l’autismo.

  “Si è verificato un aumento massiccio di immunizzazione. Negli Stati Uniti, ad esempio, dal solo 1999 i bambini sono programmati a ricevere regolarmente oltre 80 vaccini supplementari sulla loro infanzia. L’aumento di immunizzazione è stata seguita da un enorme aumento dei disturbi associati come l’autismo “. 

Pensateci per un minuto, i bambini  ricevono regolarmente 80 vaccini supplementari nel corso della loro infanzia. Dimenticatevi dell’ autismo per un attimo, ci sono una serie di studi che dimostrano i vaccini non sono completamente sicuri.

Lo studio sostiene che il sovraccarico immunitario indotto dal vaccino è un fattore trainante in più epidemie infantili che continuano ad accelerare. Diabete non solo l’autismo, ma di tipo 1, asma, allergie alimentari, molte malattie autoimmuni, l’obesità, il diabete di tipo 2, malattia non alcolica steatosi epatica (NAFL) e la malattia metabolica.

“I Foglietti illustrativi di quasi tutti i vaccini raccomandano una dose in base all’età. Per avere il “successo commerciale” di un vaccino, si  prevede di indurre una risposta immunitaria protettiva in oltre il 90% dei bambini.Affinché ciò avvenga, una dose, deve stimolare una risposta immunitaria protettiva ,anche in quelli con sistema immunitario debole. Durante questo processo , il restante 90% o più dei bambini ha il  sistema immunitario più stimolato.  Stimolare però  il sistema immunitario per diverso tempo, aumenta ancora il rischio di malattie infiammatorie come le malattie autoimmuni, allergie e che causano ancora più infiammazione. “

Una serie di studi hanno collegato l’autismo alle malattie autoimmuni  

 In questo studio condotto, l’autore fa riferimento ad uno studio  pubblicato lo scorso anno dal titolo “La prevalenza di autismo è correlata positivamente con l’incidenza di diabete di tipo 1, ma negativamente associata con l’incidenza di diabete di tipo 2”.

Questo studio descrive la ricerca che collega la prevalenza del diabete di tipo 1 con l’autismo, il che suggerisce che le loro eziologie siano correlate con il ruolo che  i vaccini hanno in queste malattie.

Altri studi che suggeriscono il collegamento tra il vaccino e l’ autismo 

Nonostante tante persone neghino questo studi,affermando che  i vaccini non hanno alcun legame con l’autismo, ci sono invece, ricercatori di tutto il mondo che continuano a mettere in discussione  tutto ciò.

Solo perché (apparentemente) un collegamento diretto non è stato scoperto non significa che non esista, e date tutte le informazioni,attraverso tanti studi, è ridicolo  escludere completamente questa correlazione.

La dottoressa Theresa Deisher, un dottorato di ricerca in Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University, la prima persona a scoprire le cellule staminali cardiache, ha stabilito che residui frammenti di DNA fetale umani nei vaccini, possono essere una delle cause di autismo nei bambini attraverso la vaccinazione.


Un recente studio pubblicato sulla rivista  Translational neurodegenerazione  ha fornito un’ evidenza epidemiologica a sostegno di un’associazione tra l’esposizione crescente organico-Hg da Thimerosal contenuto nei  vaccini per l’infanzia e il rischio di una diagnosi di ASD.


Come molti di voi sanno il Thimerosal è tossico, e un certo numero di studi hanno collegato l’autismo a una varietà di tossine come farmaci, pesticidi ambientali e altro ancora. Questa informazione proviene anche da un altro nuovo studio che è stato pubblicato sulla rivista  PLoS Computational Biology , dai ricercatori dell’Università di Chicago, che ha rivelato che l’autismo e disabilità intellettuale tassi (ID) siano collegati con l’esposizione a fattori ambientali nocivi durante lo sviluppo congenito.

Molteplici i ricercatori che vengono pubblicati nelle  riviste scientifiche,parlano di legame tra autismo e vaccini, con  nuovi studi a riguardo. Un altro esempio è un articolo pubblicato nel  Giornale Internazionale di Ricerca Ambientale e Sanità Pubblica  dal titolo “L’esposizione Thimerosal e il ruolo della solfatazione chimica e Thiol disponibilità in autismo”, che ha concluso:

“Con il tasso di bambini con diagnosi di ASD negli Stati Uniti ora superiore a 1 su 50 ,e il tasso di bambini con sviluppo neurologico / disturbi comportamentali negli Stati Uniti ora superiore a 1 su 6 bambini,   indica che questo elemento, deve essere rimosso da tutti i vaccini “


Uno studio pubblicato sulla rivista  Annals of Epidemiology  ha dimostrato che somministrare il vaccino contro l’epatite B ai  neonati, potrebbe triplicare il rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico rispetto ai  non  vaccinati . La ricerca è stata condotta presso la  University Medical Centre, NY.

Uno studio pubblicato sul  Journal of Inorganic Biochemistry  dai ricercatori Dynamics Group neurale, Dipartimento di Oftalmologia e Scienze Visive presso l‘Università della British Columbia ha stabilito che l’ alluminio, è un metallo altamente neurotossico e il vaccino adiuvante più comunemente usato può essere un fattore che contribuisce alla crescente prevalenza di ASD nel mondo occidentale.

Essi hanno dimostrato che la correlazione tra ASD e l’esposizione all’ alluminio sembra essere la più alta a 3-4 mesi di età. Gli studi dimostrano anche che i bambini provenienti da paesi con il più alto ASD sembrano avere un’esposizione molto più alta di alluminio da vaccini. Lo studio sottolinea che diverse pietre miliari importanti dello sviluppo del cervello coincidono con i principali periodi di vaccinazione per i neonati.Questi includono l’insorgenza di synaptogenesis (nascita), velocità di crescita massima dell’ ippocampo, e l’insorgenza di amigdala e  maturazione.

Inoltre, importanti transizioni di sviluppo in molti sintomi bio-comportamentali, quali il sonno, regolazione della temperatura, respirazione e onde cerebrali, che sono tutti regolato dalla rete neuroendocrina . Molti di questi aspetti della funzione del cervello sono noti per essere compromessi nell’autismo, come modelli di sonno e di onde cerebrali.

Secondo la FDA, i vaccini rappresentano una categoria particolare di farmaci in quanto sono generalmente dati agli individui sani. Ulteriormente secondo la FDA, “questo pone l’accento significativo sulla loro sicurezza .” Mentre la FDA ha imposto un limite superiore per alluminio nei vaccini a non più che 850/mg/dose, è importante notare che questo importo è stato selezionato empiricamente da dati che mostrano che l’alluminio in quantità tale,abbia migliorato l’antigenicità del vaccino, piuttosto che la sicurezza . Le prove scientifiche sembrano indicare che la sicurezza del vaccino non è così saldamente affermata come spesso si crede.

Uno studio pubblicato sul  Journal of Toxicology e salute ambientale, Parte A: Problemi attuali  del Dipartimento di Economia e Finanza presso l’Università di New York mostra come i ricercatori credono che sia uno o più fattori ambientali a  sviluppare l’autismo, indipendentemente dal fatto che gli individui abbiano una predisposizione genetica o meno. Hanno determinato che uno di quei fattori scatenanti potrebbe essere la “batteria di vaccinazioni che i bambini ricevono.” I ricercatori hanno trovato una relazione statisticamente significativa tra autismo e vaccinazioni. Hanno determinato che maggiore è la percentuale di bambini che riceve vaccinazioni raccomandate, maggiore è la prevalenza di autismo. Un aumento dell’1% di vaccinazione è stata associata con l’aggiunta di 680 bambini con autismo.


Polemiche e frode Vaccinazioni dintorni

Il ricercatore capo, il Dr. Brian Hooker ha recentemente ottenuto i documenti che mostrano i dati su oltre 400.000 bambini nati tra il 1991 e il 1997, che è stata analizzata dal CDC. Questi documenti, secondo Hooker, dimostrano che nel 2000 i funzionari del CDC sono stati informati internamente dell’altissimo rischio di autismo, disturbo non organico disturbi del sonno e discorso come conseguenza dell’esposizione thimerosal.

Un record congressuale dal 1 maggio 2003 mostra chiaramente le informazioni dal proprio Vaccine Safety Datalink del CDC (VSD) che vi è un rischio molto elevato di autismo a seguito di vaccini contenenti thimerosal. Questo record congressuale è pubblico, e nonostante questo e la ricerca Hookers, il CDC continua a sostenere che non vi è alcuna relazione.

Hooker ha inoltre ottenuto un astratto che dice “aumento del rischio di disturbi neurologici dello sviluppo dopo l’elevata esposizione a vaccini contenenti thimerosal nel primo mese di vita.”  


Un altro dato per quanto riguarda le vaccinazioni ,proviene da Lucija Tomljenovic, PhD dal Dipartimento di Oftalmologia e Scienze Visive presso l’Università della British Columbia. Ha ottenuto documenti che provano, che  le autorità sanitarie, aziende farmaceutiche e produttori di vaccini, abbiano conosciuto i pericoli connessi con vaccini multipli, ma vengono trattenuti dalla conoscenza del pubblico al fine di mantenere l’ “immunità di gregge”.  

Come potete vedere, il collegamento vaccino- autismo è speculato al più alto livello della scienza, non solo da quelli ritenuti come “teorici della cospirazione.” Pensiamo che sia anche degno di nota ricordare che il deputato Bill Posey ha recentemente definito che dovrebbe essere esaminato il tutto.

Anche un documento della FDA porta in primo piano la preoccupazione per quanto riguarda l’autismo e vaccini.


 RIPORTIAMO UN INTERESSANTE VIDEO DI SEGUITO E LA RELATIVA FONTE DELL’ARTICOLO

https://www.youtube.com/watch?v=6S1-LgYyjQg

“Pubblicato il 07/set/2013

Why is there still a vaccine/autism controversy? Because families have been blocked from getting into a REAL court to prove that vaccines have caused their child’s autism. The Canary Party presents a video on the corrupt Vaccine Injury Compensation Program to show how the federal government and pharmaceutical companies continue to get away with claiming that vaccines don’t cause autism in the face of mounting evidence that they are doing just that in a growing number of children.

Fonte  http://www.wakingtimes.com/2014/06/05/children-receive-80-vaccinations-throughout-childhood-new-links-autism-found/

 



 

INOLTRE………

 

Dati sperimentali confermano sintomi autistici connessi all’esposizione dell’alluminio e acetaminofene (paracetamolo).                                              

DI SEGUITO LA FONTE..

http://www.mdpi.com/1099-4300/14/11/2227

 

L’autismo è una condizione caratterizzata da abilità cognitive e sociali deteriorate, associati alla funzione immunitaria compromessa. L’incidenza è in modo allarmante in aumento, ed i fattori ambientali sono sempre più sospettato a svolgere un ruolo.
Questo lavoro analizza i modelli di frequenza di parole nel registro Eventi avversi dei vaccini della banca dati “SISTEMA DI SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI AI VACCINI” (VAERS) del CDC negli Stati Uniti. I nostri risultati forniscono una forte evidenza a sostegno di un legame tra l’autismo e l’alluminio nei vaccini.
Una revisione della letteratura mostrando tossicità di alluminio nella fisiologia umana offre un un ulteriore supporto. Le segnalazioni di autismo nel VAERS sono aumentate costantemente alla fine del secolo scorso, durante un periodo in cui il mercurio è stato progressivamente eliminato, mentre l’adiuvante di alluminio carico era stato aumentato.
Utilizzando tecniche di rapporto di verosimiglianza standard, identifichiamo vari segni e sintomi che sono significativamente più frequenti nei rapporti di vaccino dopo il 2000, tra cui cellulite, convulsioni, depressione, stanchezza, dolore e morte, che sono anche significativamente associati con i vaccini contenenti alluminio.
Intendiamo che i bambini con diagnosi di autismo sono particolarmente vulnerabili ai metalli tossici come l’alluminio e il mercurio a causa di una insufficienza sierica di solfato ,e  di glutatione. Si osserva anche una forte correlazione tra autismo e il vaccino MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia), che può essere parzialmente spiegata da una maggiore sensibilità all’acetaminofene (paracetamolo) somministrata per controllare la febbre.

ALTRA FONTE RIPORTATA DI SEGUITO

 

 

Share