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Glaxo: Codacons replica e presenta esposto al Garante della Privacy

Glaxo: Codacons replica e presenta esposto al Garante della Privacy

Glaxo: Codacons replica e presenta esposto al Garante della Privacy
gennaio 24
08:19 2019

GLAXO: CODACONS REPLICA AD AZIENDA FARMACEUTICA

COMUNICATO CODACONSBene trasparenza, peccato non siano stati ancora pubblicati i dati relativi ai medici finanziati dall’azienda nel 2018.

Glaxo deve pubblicare entro 24 ore elenco riferito all’ultimo anno. Esposto al garante per la privacy su uso dati pazienti.

GlaxoSmithKline

 

Bene la trasparenza cui si richiama glaxosmithkline (gsk) per contestare la doverosa battaglia del codacons sui rapporti economici tra medici e aziende farmaceutiche, peccato però che la stessa trasparenza sembri essere parziale e non riguardare il 2018, anno per il quale il sito della società non ha ancora pubblicato i relativi dati.
Glaxo, che si ammanta di trasparenza sostenendo che i nomi dei medici finanziati sono a disposizione di tutti sul sito dell’azienda, dovrebbe dire perché sullo stesso sito (al link https://www.gsk.com/en-gb/responsibility/operating-responsibly/engaging-with-healthcare-professionals/europe/italy/#tab-5834) non appaiono i nomi dei medici finanziati nel corso del 2018, anno in cui si è svolta la grande battaglia per i vaccini da parte di federazioni come la fnomceo che oggi protesta contro il codacons per aver rivelato i nomi di coloro che negli anni passati hanno preso soldi dalle aziende farmaceutiche.

Attendiamo quindi da glaxo la pubblicazione entro 24 ore della lista dei medici che nel 2018 hanno ricevuto rimborsi e sovvenzioni, e la specifica sulle motivazione che hanno giustificato tali elargizioni monetarie.

Sempre in favore della trasparenza, sarebbe opportuno che i cittadini conoscessero quanti e quali farmaci prodotti dalla glaxo siano stati prescritti dai medici finanziati dalla società medesima e per agevolare i cittadini ad individuare i medici che nel 2018 hanno ricevuto finanziamenti, invitiamo glaxo a pubblicare un elenco alfabetico suddiviso per comune, per evitare la faticosa e costosa ricostruzione che ha dovuto fare il codacons nell’elenco pubblicato sul sito dell’associazione.
Infine, in relazione allo scambio di informazioni tra medici e azienda, il codacons presenterà un esposto al garante per la privacy affinché verifichi se i dati sensibili dei pazienti siano utilizzati nel rispetto della normativa vigente, perché è gravissimo che la stessa azienda ammetta sul proprio sito di ricevere dai medici dati relativi alla salute che sono estremamente delicati e godono di tutele particolari nel nostro paese. affermare “gli operatori sanitari ci forniscono approfondimenti unici sulla cura del paziente” è gravissimo ed è un aspetto che merita i dovuti approfondimenti.

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