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Vaccini: la sperimentazione umana che viola il Consenso Informato

Vaccini: la sperimentazione umana che viola il Consenso Informato

Vaccini: la sperimentazione umana che viola il Consenso Informato
novembre 10
08:21 2018

Vaccinazione obbligatoria? La  sperimentazione umana  che viola il Codice di Norimberga

ESENZIONI? LO STOP DALL’AMERICA INIZIA AD ARRIVARE ANCHE IN ITALIA

a cura di Vacciniinforma

“Se le persone lasciano che il governo decida quali cibi mangiare e quali medicine assumere, i loro corpi saranno presto in uno stato tanto dispiaciuto quanto lo sono le anime di coloro che vivono sotto la tirannia.”  

Thomas Jefferson

Come ben sapete, Vacciniinforma segue da anni la situazione della “SB277”  e continuerà a farlo perchè è di vitale importanza che si sappia cosa accade in America. Continueremo a seguire ogni intervento e sopratutto sperare che tutto questo si ridimensioni perchè le famiglie sono molto stanche. Continuano i gravi e devastanti effetti avversi delle vaccinazioni, continuano i decessi .

La situazione è oramai ingestibile e vorremo ricordare come siano stati violati tutti i codici di fondamentali (la convezione di Oviedo la ricordate?) e sacrosanto diritto dell’uomo; uno di questi è il CODICE DI NORIMBERGA.

codice di norimberga

“Il Codice di Norimberga è la prima pietra miliare nel campo della bioetica della sperimentazione umana. E’ stato redatto nel 1947 in seguito alla sentenza che il Tribunale Internazionale ha emesso in quella città al termine del processo contro i medici nazisti che avevano eseguito criminali esperimenti nei campi di sterminio su prigionieri di guerra ed anche bambini. La sua importanza risiede nel fatto che per la prima volta viene introdotto il concetto del consenso informato di un soggetto a partecipare ad uno studio clinico dopo avere ricevuto informazioni circostanziate sugli scopi, le modalità di esecuzione dello stesso e sui possibili rischi inerenti alla partecipazione”

Ma il CODICE DI NORIMBERGA non è l’unico “accordo bioetico” (definiamolo così) a non essere stato rispettato. Troviamo anche la Dichiarazione di Helsinki , ovvero il documento deontologico sulla sperimentazione clinica stilato dalla World Medicai Associallon (WMA) [Associazione Medica Mondiale] in occasione della 18°assemblea tenutasi ad Helsinki nel 1964. In questo documento vengono enunciati i principi fondamentali cui si deve ispirare la . In primo luogo viene affermato che lo scopo del medico è la salute del paziente, la sperimentazione sull’uomo viene considerata come il mezzo per lo sviluppo della medicina, si afferma che nel corso di questa attività devono essere prese tutte le precauzioni per evitare danni all’ambiente e preservare il benessere degli animali utilizzati nelle ricerche e che deve essere effettuata una attenta valutazione del rapporto rischi/benefici. Viene ribadita, inoltre, l’importanza del consenso informato.

VI RICORDA QUALCOSA? A NOI, TUTTO CIO’ CHE IL GOVERNO MONDIALE NON RISPETTA.

Infatti noi tutti ci troviamo sul precipizio della tirannia medica e abbiamo degli organi di controllo che impongono con la forza ciò che loro chiamano “salute”. L’organo governativo di cui parliamo è il CDC. E’ criminale imporre una obbligatorietà non rispettando la volontà dei pazienti .

In Italia ad esempio la scelta governativa si basa sulle “presunte epidemie”. Nate quelle, la obbligatorietà per tutti sarà giustificata ampliamente e il DDL770 rappresenta tutto ciò senza colpo ferire. Un CRIMINE , non c’è nulla altro da aggiungere. Quando un governo si assume l’onere di imporre ai propri cittadini un trattamento sanitario, senza rispettare soggetto per soggetto e la loro situazione medica, il consenso informato e la inviolablità dei pazienti, significa che commette degli abusi e tutti dovrebbero denunciarlo. I medici coscenziosi oggi cercano di aiutare i loro pazienti battendosi per le esenzioni ma anche qui, il governo ha detto “STOP”.

a Sacramento, CA – Il dott. Richard Pan, pediatra e senatore dello Stato che rappresenta l’area di Sacramento, è co-autore di un commento pubblicato (fine ottobre 2018) su Pediatrics,  giornale dell’American Academy of Pediatrics insieme a Dorit Rubinstein Reiss, un professore di giurisprudenza di UC Hastings.  La SB277 nel 2015 ha sottoposto persino le esenzioni ad un veto impercettibile all’inizioSB277 ha dimostrato di essere un grande successo, con forti aumenti nei tassi di vaccinazione visti in primis negli asili. Per l’anno scolastico 2014-201 ad esempio  -quando si è verificata l’epidemia di morbillo di Disneyland – il tasso di vaccinazione era solo del 90,4%, 2  , al di sotto del 94%. Dopo il passaggio di SB277, il tasso di vaccinazione per l’anno scolastico 2015-2016 è salito al 92,6%, 2  e dopo l’effettiva implementazione di SB277 nel 2016, il tasso di vaccinazione completa nelle scuole materne è salito al> 95% negli ultimi 2 anni scolastici. 3

“La concessione di esenzioni mediche è una funzione amministrativa, di salute pubblica che lo stato ha scelto di delegare ai medici, tuttavia la pratica di concedere esenzioni non è la pratica della medicina – non esiste trattamento o diagnosi di malattia”, ha detto il dott. Richard Pan .

“Dal momento che lo stato delega questa autorità di salute pubblica ai medici, lo stato dovrebbe anche essere in grado di revocare le esenzioni mediche precedentemente concesse che si basano sull’abuso dell’autorità”.

TUTTO DIVENTA RETROATTIVO INSOMMA, PERFINO IN ITALIA LA SB277 NON SI E’ FATTA ATTENDERE E LE ESENZIONI NON VENGONO ACCETTATE DALLE STRUTTURE IDONEE.

A proposito di questioni etiche sollevate, di seguito un video che  discute l’attuazione della SB277 in California. L’attenzione qui è rivolta alle preoccupazioni di questi genitori  consapevoli della dannosità e effetti avversi dei vaccini  e di come il governo mondiale guadagni su tutto ciò.

I vaccini hanno dimostrato scientificamente di avere effetti collaterali che vanno da lievi a catastrofici. Questi possono includere qualsiasi cosa, da lieve eruzione cutanea, un sistema immunitario compromesso, sterilità, disfunzione cognitiva (danno cerebrale), paralisi, cancro, morte e molti altri problemi “provati” non menzionati qui.

Ci viene costantemente detto dal personale sanitario che la possibilità di danno da vaccino sia “meno di uno su un milione”, tuttavia le statistiche dimostrano continuamente che si tratta di un numero totalmente errato e ampiamente sottovalutato volutamente .

Anche se i casi riportati sono ben al di sopra della citazione ridicola di cui sopra, dobbiamo anche considerare che lo stesso CDC afferma che solo l’ 1 – 10% degli eventi avversi da vaccino sono segnalati come tali, rendendo possibili così dei dati sottostimati per  il Vaccine Adverse Event Reporting System ( VAERS ). Il National Vaccine Information Center ( NVIC ) afferma che le modifiche proposte limitano le segnalazioni di reazione ai vaccini , rendendo ancor più difficili da tracciare o compensare (intenzionalmente) tali incidenze sul danno .

Ora consideriamo che il tribunale dei vaccini ( VICP ) in un paese come l’America abbia già pagato ben oltre 3 miliardi di dollari di indennizzi, quanto può essere “RARO” il danno vaccinale? A noi piace guardare i fatti ed i numeri rppresentano i fatti.

Circa trentamila ( 30.000 ) rapporti VAERS sono archiviati ogni anno, e ancora una volta il CDC afferma che solo il 10%  dei casi reali viene  segnalato.

“Con i numerosi effetti collaterali provati e NESSUNA afficacia comprovata , nessun organo di stato può  avere alcuna pretesa scientifica”, queste le parole del Dr. Russell Blaylock , il quale collega l’industria del vaccino  alle violazioni del Codice di Norimberga .

NOI NON DIMENTICHIAMO

I processi di Norimberga in cui 23 imputati (tutti medici) sono stati accusati di essere coinvolti negli orrori della sperimentazione, delle procedure naziste senza il consenso delle povere vittime. Il processo durò otto mesi, dal 9 dicembre 1946 al 20 agosto 1947. Dei 23 imputati, cinque furono assolti, sette furono condannati a morte e le restanti condanne a pene detentive andarono da 10 anni all’ergastolo. I condannati a morte furono impiccati il ​​2 giugno 1948 nella prigione di Landsberg, in Baviera.

Da ciò derivarono i dieci punti del Codice di Norimberga. Di questi dieci punti i seguenti sono i più pertinenti a questa discussione, quelli che sono:

Codice di Norimberga: punto 1

1. Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale. Ciò significa che la persona in questione deve avere capacità legale di dare il consenso, deve essere in grado di esercitare un libero potere di scelta senza l’intervento di alcun elemento coercitivo, inganno, costrizione, falsità o altre forme di imposizione o violenza; deve avere sufficiente conoscenza e comprensione degli elementi della situazione in cui è coinvolto, tali da mettere in posizione di prendere una decisione consapevole e illuminata. Quest’ultima condizione richiede che prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si debba portare a conoscenza della natura, della durata e dello scopo dell’esperimento stesso; del metodo e dei mezzi con i quali sarà condotto; di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi all’esperimento. Il dovere e la responsabilità di constatare la validità del consenso pesano su chiunque inizia, dirige o è implicato nell’esperimento. È un dovere e una responsabilità che non possono essere impunemente delegati ad altri. La necessità del consenso informato s’è estesa progressivamente dalle sperimentazioni cliniche alla pratica medica ordinaria.

RICORDATE CHE

La sperimentazione clinica su esseri umani, in quanto modalità ancora insostituibile per l’avanzamento delle conoscenze e il miglioramento della pratica terapeutica, ha la sua legittimazione in importanti valori tutelati dalla Costituzione, quali la promozione della ricerca scientifica (artt. 9 e 33) e la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (art. 32, 1° comma). Ma l’attuazione di una sperimentazione clinica ha come condizione necessaria di liceità il previo consenso specifico, libero ed informato della persona che vi partecipa. E ciò in conformità ad altri importanti valori di rango costituzionale, quali l’inviolabilità della libertà personale (art. 13) e l’incoercibilità di qualsiasi trattamento sanitario se non per disposizione di legge (art. 32, 2° comma). Il consenso informato “si configura quale vero e proprio diritto della persona”, “sintesi di due diritti fondamentali della persona: quello all’autodeterminazione e quello alla salute” (Corte cost. 438/2008).

Codice di Norimberga: punto 5

Le sperimentazioni cliniche devono essere valide dal punto di vista scientifico, descritte in un protocollo chiaro e dettagliato e guidate dai principi etici in tutti i loro aspetti

Codice di Norimberga: punto 7

La sperimentazione deve essere condotta in conformità al protocollo che abbia preventivamente ricevuto il parere favorevole di un comitato etico indipendente e che definisca, tra l’altro, i criteri di inclusione ed esclusione dei soggetti della sperimentazione clinica, il monitoraggio e gli aspetti concernenti la pubblicazione dei dati. Lo sperimentatore e il promotore tengono conto di tutte le indicazioni relative all’avvio e alla realizzazione della sperimentazione clinica espresse dal Comitato etico e dall’Autorità competente

Codice di Norimberga: punto 9

Devono essere attuati sistemi con procedure prefissate e da osservare per garantire la qualità di ogni singolo aspetto della sperimentazione.

Codice di Norimberga: punto 10

Durante lo svolgimento dell’esperimento, lo scienziato responsabile deve essere preparato a terminare l’esperimento in qualsiasi momento, se ha una probabile causa per credere, nell’esercizio della buona fede, un’abilità superiore e un giudizio accurato richiesto da lui che una continuazione del è probabile che l’esperimento causi lesioni, disabilità o morte al soggetto sperimentale.

MA E’ SOLO IL CODICE DI NORIMBERGA AD ESSERE STATO VIOLATO?

ASSOLUTAMENTE no. Si parla di CONVENZIONE DI OVIEDO, della Dichiarazione di Helsinki e del Rapporto Belmont  (di seguito, qualche informazione storica ).

Gli Ethical Principles and Guidelines for the Protections of Human Subjects of Research sono noti come il Belmonl Report. Esso è il primo documento sulla bioetica della sperimentazione umana edito negli Stati Uniti. Nel luglio 1974 The National Research Acl (il Codice nazionale della ricerca) è stato convertito in legge (Public l.J:rw 93-348), creando la National Commission for the Protection of Human Subjects of Biomedical and Behavioral Research (Commissione Nazionale per la Protezione dei Soggetti Umani della Ricerca Biomedica e Comportamentale) con il compito di ottemperare ai seguenti incarichi:

  • identificare i principi etici fondamentali che devono essere alla base della conduzione della ricerca biomedica comportamentale coinvolgente i soggetti umani
  • sviluppare delle Linee guida che servissero a migliorare i Regolamenti per la protezione dei soggetti umani e assicurare che tali ricerche siano condotte in accordo con questi principi etici.

Al contrario della maggior parte degli altri rapporti detta Commissione, il Rapporto Belmont non porta raccomandazioni specifiche per le azioni amministrative da parte del Secretary of Health, Educalion and Welfare (Ministro del Dipartimento della Salute, Educazione e Benessere) e altre a quell che abbiamo citato, è bene ricordare che sono stati editi altri Codici ;  il più conosciuto è quello della American Psychological Association pubblicato nel1973. Altre linee guida importanti edite da organizzazioni internazionali sono le seguenti:  International Ethical Guidelines far Biomedical Research involving Human Subjects a cura del Council Jor Intemational Organizalions of Medical Sciences (CIOMS) in collaborazione con la World Health Organizalion (WHO); WHO Good Clinical Practice Guidelines; International Conjerence on Harmonization (ICH) Good Clinical Praclice.

I documenti legislativi?

In molti paesi del mondo la sperimentazione sull’uomo si è avvalsa per lungo tempo dei consigli stilati in apposite linee guida. Gli Stati Uniti sono stati i primi che hanno stilato delle Linee Guida nel 1971 (codificate, nel 1974, nel Federal Register, Gazzetta Ufficiale U.S.A.) edite dal U.S. Department of Health, Education and Welfare (DHEW) [Dipartimento della Salute, Educazione e Benessere]. Altre linee guida importanti sono le seguenti: Nordic Guidelines edite dai Paesi del Nordic Council of Europe (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Islanda); Japanese Good Clinical Practice Guidelines, per il Giappone; Canadian Good Clinical Practice, per il Canada e non finisce qui.

Invitiamo tutti ad informarsi in merito poichè ci troviamo dinnanzi ad una POLITICIZZAZIONE SANITARIA che ha origini ben lontane dai giorni nostri.

E’ arrivato il momento di tutelare la nostra salute e per farlo occorre denunciare l’abuso illegittimo di potere che si protrae a danno dei nostri figli e di un intero mondo.

Tutto ciò di cui abbiamo discusso  si può riassumere in una frase di Thomas Jefferson :

“Se le persone lasciano che il governo decida quali cibi mangiare e quali medicine assumere, i loro corpi saranno presto in uno stato tanto dispiaciuto quanto lo sono le anime di coloro che vivono sotto la tirannia.”

Popolo, destati, è arrivato il momento.

 

 

Vacciniinforma ringrazia tutte le  fonti estere ed i collaboratori.

 

References

  1. ↵ http://pediatrics.aappublications.org/content/pediatrics/142/5/e20182009.full.pdf
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