Vaccini Informa

USA, DALLE FARMACEUTICHE AI MEDICI 3,5 MILIARDI DI DOLLARI IN 5 MESI

USA, DALLE FARMACEUTICHE AI MEDICI 3,5 MILIARDI DI DOLLARI IN 5 MESI

ottobre 03
00:23 2014

USA, DALLE FARMACEUTICHE AI MEDICI 3,5 MILIARDI DI DOLLARI IN 5 MESI


Mercoledì, 01 Ottobre 2014


PUBBLICATO IL RAPPORTO PREVISTO DALL'”OBAMACARE”


USA, DALLE FARMACEUTICHE AI MEDICI 3,5 MILIARDI DI DOLLARI IN 5 MESI

Tra le norme più interessanti della riforma della sanità americana chiamata “Obamacare” c’è l’obbligo per le imprese farmaceutiche e produttrici di dispositivi sanitari di rendere pubblici pagamenti e regali a medici ed ospedali.


Secondo il rapporto previsto dalle regole sulla trasparenza, appena pubblicato, le imprese hanno pagato, solo negli ultimi cinque mesi del 2013, ben 3,5 miliardi di dollari ai medici statunitensi. Una cifra che la dice lunga sul tasso di eticità del sistema e dei suoi complicati intrecci.


Alcune cifre sono davvero impressionanti: per esempio i 122,5 milioni di dollari in royalties pagati dal settore Genentech della Roche al centro medico City of Hope di Duarte, California, dove i test su animali – va da sé – sono largamente praticati. Tutto legale e giustificato, visto che il gigante farmaceutico ha brevettato farmaci come l’Herceptin e l’Avastin grazie a ricerche condotte nel centro durante gli anni Ottanta. Ma i pagamenti più influenti sono certo quelli riservati ai singoli medici: migliaia di rivoli che è impossibile seguire.


A diffondere il rapporto è stata l’agenzia federale Centers for Medicare and Medicaid Services, con i primi dati rilasciati in base al Sunshine Act, previsto dalla riforma sanitaria Obamacare.
Nel 40% dei casi i beneficiari non sono identificati, con la motivazione di problemi nei dati. Si tratta di 546.000 medici e 1.360 cliniche universitarie, che hanno ricevuto da pasti gratuiti a compensi per consulenze e ricerche.


La spinta alla maggior trasparenza sui dati è nata dalla preoccupazione che i medici prescrivessero farmaci in base al denaro ricevuto dalle aziende. “I legami economici […] sono fonte di conflitti di interesse”, ha detto al Wsj il direttore dell’organizzazione pro-trasparenza Pew Prescription Project, Allan Coukell. Secondo le case farmaceutiche i pagamenti sono necessari per la ricerca e la comunicazione sull’uso dei prodotti.


FONTE DELL’ARTICOLO DI SEGUITO


Share

Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

Autore

Vacciniinforma

Vacciniinforma

Potrebbero interessarti

0 Commenti

Ancora nessun commento!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Scrivi un commento

Only registered users can comment.