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La Turchia elimina le vaccinazioni obbligatorie. “Il programma lede i diritti individuali” afferma la Corte d’Appello

La Turchia elimina le vaccinazioni obbligatorie. “Il programma lede i diritti individuali” afferma la Corte d’Appello

giugno 01
05:28 2016

Grande passo avanti e grande civiltà per un paese come quello della Turchia che ha messo al primo posto il benessere dei pazienti e dei cittadini.

Il movimento “anti-vaccinazione” (o antivax,come viene definito dagli ignoranti)  in Turchia, ha trovato sostegno nella sua battaglia contro i programmi di vaccinazione obbligatoria nei tribunali.

Il 4 maggio, la Corte di Cassazione o Corte Suprema d’Appello si è pronunciata contro la vaccinazione obbligatoria, affermando che il programma sarebbe portare alla violazione dei diritti individuali.

giu le mani dalla costituzione

Ancora una volta, il 11 maggio, lo stesso tribunale ha deciso in favore di genitori che non vogliono vaccinare i loro figli e certamente non in queste condizioni.

Come dar loro torto.

Nelle sue recenti sentenze, la Corte Costituzionale, il più alto organo giudiziario, ha deciso che il programma di immunizzazione in corso avrebbe dovuto essere rivalutato grazie alla mancanza di un quadro giuridico valido.

Il 24 dicembre 2015, lo stesso giudice  dichiarò che la legge vigente  ha giustamente permesso alle autorità di non agire contro la volontà dei genitori.

La Corte ha anche sottolineato la mancanza di informazioni necessarie ai genitori per poter prendere una scelta consapevole. L’argomento vaccinazioni fornisce di per sé poche conoscenze reali sul perché si debba vaccinare,per non contare gli scandali di frode e corruzione, appalti e giri di dollari che alimentano la grande diffidenza nei confronti di un sistema sanitario mondiale marcio.

Sono gli scandali  da parte degli stessi produttori a sollevare forti dubbi nei genitori i quali giustamente,non si fidano.

Come dar loro torto?

Il Prof. Hakan hakeri, presso la Medeniyet Università con sede a Istanbul, ha dichiarato che queste decisioni non erano “sorprendenti”.

Secondo Hakeri, il governo avrebbe esagerato fin dall’istituzione delle prime vaccinazioni obbligatorie,a cui ne sono state aggiunte altre ,obbligando la gente a sottoporre i propri figli,senza una minima spiegazione né sul motivo,né sulla necessità delle medesime.

Mentre inizialmente due erano le vaccinazioni obbligatorie per legge, nel corso degli anni il governo ne ha aggiunte altre senza fornire un quadro completo della situazione.

Nel 1930, la Turchia ha promulgato una legge che imponeva la vaccinazione contro il vaiolo e la tubercolosi.

Ma oggi, il governo richiede che un neonato venga sottoposto a 16 diversi tipi di la vaccinazione nei suoi primi 24 mesi. di vita; questa è follia.

Il Ministero della Sanità mantiene il programma di vaccinazione in per motivi di sicurezza pubblica,ma non si obbliga nessuno,poichè come dichiarato all’inizio,è stato rispettato (al contrario di altri paesi) il volere genitoriale.

I Genitori anti-vax, si sono particolarmente scagliati contro le vaccinazioni  per la difterite, tetano e pertosse, chiamato Dtab in Turchia, in quanto ritengono che abbiano degli effetti collaterali devastanti (anche qui si parla di autismo,sono allora tutti matti?).

Intanto il sistema procede con il calendario delle vaccinazioni per coloro che vogliono sottoporre loro stessi ed i loro figli a tale profilassi; ad ogni modo,ci si può rifiutare e questa è una battaglia vinta da parte della democrazia .

Sottoporre la gente ad una cura di cui non è d’accordo è violenza,non c’è altro da aggiungere.

Il Ministero della famiglia e delle Politiche sociali, potrebbe contestare la decisione di qualche famiglia,ma sarà costretta ad intervenire solo quando ci sia una visibile negligenza da parte dei genitori verso il figlio (e questo a parte le vaccinazioni,ci sembra giusto).

L’Agenzia di informazioni “Anadolu Agency” ha dichiarato che in caso di negligenza,la famiglia sarà costretta a vaccinare,tuttavia i recenti accadimenti hanno intaccato la capacità del Ministero ad obbligare le famiglie sul rispettare il  programma di vaccinazione .

Il Ministero della Salute ha reagito ideando un progetto di legge che avrebbe -secondo loro- costretto così i genitori a vaccinare i loro figli.

Secondo il progetto -dichiara la stessa  Anadolu Agency-  la legge stabilisce che nessuno può essere vaccinato contro la propria volontà . Tuttavia, aggiunge, il ministero non chiederà l’autorizzazione da parte dei genitori per le restanti 14 vaccinazioni. Si tratta di una contraddizione palese per Bahadır Cevizci,

Bahadır Cevizci, un membro di spicco del movimento di lotta alle vaccinazioni obbligatorie in  Turchia; lo stesso avrebbe aiutato più di 150 famiglie nei tribunali solo negli ultimi tre anni.

Egli ha sottolineato che per le famiglie definite anti-vax il problema non fosse solo legale ma personale e invita lo stesso Ministero a comprendere questa grande sfiducia nei cittadini.

Cevizci ha anche sottolineato che nonostante tutto, vorrebbe rivolgersi alla  Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU).

E’ diritto di ciascuno di noi pretendere spiegazioni e non accettare un obbligo medico e sanitario.

Ricordiamo che Quelli definiti anti-vax in maniera presuntuosa ed ignorante,sono genitori che hanno a cuore i loro figli e che meritano rispetto.

Un trattamento sanitario non può essere sottoposto in maniera obbligatoria senza aver informato le famiglie in merito da parte degli stessi pediatri che decantano le virtù delle vaccinazioni senza menzionare i rischi e dichiarando in seguito di aver effettuato il Consenso Informato (ricordate che un medico che non rispetta ciò è punibile per legge; non eseguire il consenso informato è REATO PENALE).

Non si tratta di un movimento antivaccinista bensì di informazione corretta,super partes e mirata a garantire i diritti ed il principio di cautela di ogni essere umano, purtroppo ad oggi minato.

In Italia abbiamo una situazione ben diversa e molto drammatica. Oltre al fatto che saremo un paese pilota nelle strategie delle vaccinazioni,; oltre ai milioni di euro spesi per aiutare aziende come La Novartis quando i cittadini hanno bisogno di altro; oltre ad avere al governo una Ministra che non è medico e censura i medici giudizioni in tal senso,dobbiamo ricordare ai gentil signori che si battono per l’obbligatorietà quanto segue:

“Accordi internazionali come la Convenzione di Oviedo del 1997 , la stessa Costituzione Italiana, all’art. 32,comma 2, prevede che “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana” ; previsione successivamente ripresa da una serie di norme ordinarie.

Particolarmente importante in tema di non coercibilità o incoercibilità dei trattamenti sanitari ed in particolare delle vaccinazioni la previsione del Decreto Legge n.273 del 06.05.1994 , convertito con Legge 490 del 20.11.1995 .
All’art. 9 del predetto DL 273/1994 è infatti previsto quanto segue:
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie su minori non può essere coercitivamente imposta con l’intervento della forza pubblica.
2. Resta ferma l’operatività delle sanzioni previste a carico di coloro che esercitano la potestà parentale o la tutela sul minore, nonché dei direttori degli istituti di assistenza pubblica o privata in cui il minore è ricoverato o delle persone affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184.
3. I soggetti indicati al comma 2 sono personalmente responsabili di ogni effetto dannoso subito dal minore o da terzi, conseguente all’inosservanza delle disposizioni di legge sulle vaccinazioni obbligatorie.
4. Ai fini dell’esonero dalla obbligatorietà delle vaccinazioni il certificato del medico curante o del medico specialista, presentato dall’interessato, è vincolante per l’unità sanitaria locale”
Da quanto sopra, si evincono quindi una serie di principi assolutamente fondamentali in materia:

– L’incoercibilità delle vaccinazioni sui minori attraverso la forza pubblica; con conseguente illegittimità di tutte le pronunce dei TdM e dei Sindaci (in assenza di gravi epidemie) successive all’entrata in vigore della norma;
– Il mantenimento delle sanzioni amministrative conseguenti alla mancata vaccinazione, delle quali tratteremo in seguito;
– La responsabilità in capo ai genitori o comunque, in assenza di essi, a chi eserciti la “potestà parentale”: con conseguente inutilità delle previsioni in questo senso riportate nei moduli delle ASL ;
– L’ASL non ha alcun diritto di sindacare una certificazione che indichi l’inopportunità di procedere alle vaccinazioni sul bambino, proveniente dal medico di famiglia o da uno specialista anche se ciò, invece, accade sovente”.

 

Non ci dimentichiamo poi della fondamentale opera di “terrorismo” scientemente posta in essere nel corso degli anni ad opera non solo di pediatri, medici, ASL, Ministero della Salute etc. ma anche da parte dei media, nella quasi totalità di essi assolutamente quanto vergognosamente ed aprioristicamente schiacciati, per non dire apertamente schierati, sulle posizioni ufficiali.

Causa questa disinformazione capillare, la popolazione è stata sistematicamente raggiunta da informazioni false e strumentali tese a seminare vero e proprio terrore.

Chiediamo a gran voce che venga ascoltata TUTTA la comunità scientifica e a tal proposito, ribadiamo che da tempo il nostro operato è mirato ad informare tutti coloro che risiedono al governo,nel nostro parlamento; coloro che sono pagati da noi cittadini,noi contribuenti.

Rendere partecipi del suddetto materiale inconfutabile,inoltrandolo a chi dovrebbe conoscerlo, non è un reato.

REATO è ciò che gli organi governativi cercano di mettere in atto in maniera dittatoriale,senza il nostro consenso.
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