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Bolivia: Vaccini hpv? Nessuna obbligatorietà, a deciderlo la Corte Costituzionale

Bolivia: Vaccini hpv? Nessuna obbligatorietà, a deciderlo la Corte Costituzionale

Bolivia: Vaccini hpv? Nessuna obbligatorietà, a deciderlo la Corte Costituzionale
settembre 01
10:49 2017

IL MINISTERO DELLA SALUTE PRESENTERÀ UNA RELAZIONE E FORNIRA’ I DATI DI REAZIONI AVVERSE.
27 agosto 2017

Ricerca e traduzione a cura di Vacciniinforma

bolivia
LA Corte ha stabilito che nessun ente possa decidere illegittimamanete della salute dei cittadini. Si tratta di una decisione che sicuramente porterà a malumori e a nuove polemiche intorno ad un problema di salute pubblica sensibile nel paese.

Nel 2014, un gruppo di studenti di El Carmen de Bolivar (Bolivar) ha subito gravi reazioni avverse a seguito di vaccinazione contro l’HPV.
I vaccini contro l’HPV , ora non possono più essere considerati obbligatori in Colombia, grazie alla  Corte Costituzionale, la quale ha concluso che “nessuno Stato può prendere decisioni sanitarie al posto dei suoi cittadini e che questo, viola la dignità umana perché in ogni procedura medica il paziente ha DIRITTO A DISSENTIRE E NON DARE IL PROPRIO CONSENSO”.

La Corte Costituzionale ha avvertito il Ministero della Salute sull’importanza del CONSENSO INFORMATO.

Questa decisione e questo meticoloso comportamento, assolutamente degno di una Corte Costituzionale, punta la lente di ingrandimento sulla  legge 1626 del 2013, attraverso la quale era strutturata la vaccinazione HPV , gratuita e obbligatoria in origine per le ragazze dalla quarta elementare fino al settimo grado di scuola secondaria.

INVESTIMENTI E DECISIONI MINISTERIALI BASATE SU COSA?

Come per magia, assistiamo ad un estensione dei range e delle coperture in merito a questo fantomatico virus contro il cancro al collo dell’utero, raggiungendo sempre più bambini dai 9 a ai 17 anni. L’investimento iniziale è stato  $ 26 milioni di euro . Ovviamente il Ministero della Salute accredita un bel 98,2% di efficienza della vaccinazione contro l’HPV.

In una sentenza di ben 136 pagine, leggiamo come Lucia, appena quindicenne (il cognome e lo stesso nome viene omesso per privacy) abbia avuto gravissime reazioni avverse dopo la somministrazione del vaccino in questione. DIAGNOSI? fibromialgia e di conseguenza  dolori diffusi, stanchezza e disturbi del sonno. Sappiampo che di storie come Lucia ce ne sono moltissime, purtroppo.

Il caso collettivo dei ragazzi di El Carmen de Bolivar, ha definitivamente messo in discussione il vaccino contro l’HPV, sebbene sia il Ministero della Salute che la comunità scientifica lo abbiano approvato.

“A livello nazionale e internazionale, la maggior parte delle agenzie mediche hanno approvato la sicurezza, l’efficacia e la qualità dei vaccini HPV , ” ha osservato la stessa Corte, che ha preso in considerazione gli interventi del Ministero della Salute, lo stesso Organizzazione mondiale della sanità, i Centri per il controllo delle Malattie e la Prevenzione degli Stati membri e della Commissione europea . OMS, Pan American Health Organization, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, il National Cancer Institute degli Stati Uniti, con studi indipendenti continuano a sostenere la sicurezza e l’efficacia del vaccino.”

La Corte ha anche ricevuto segnalazioni da parte di tre medici che hanno frequentato Lucia dopo la somministrazione del vaccino, giungendo ad importanti conclusioni. La primasfata il mito “questo vaccino non genera tossicità”. Lucia infatti, ha presentato intossicazione ai seguenti elementi: piombo, alluminio, cadmio, titanio e argento.

Nonostante ciò, gli scienziati affermano che “il contenuto di alluminio nel vaccino non è sufficiente a generare tossicità.” La Corte Costituzionale ha anche scongiurato diversi (CONFERMATI invece grazie ad innumerevoli casi in tutto il mondo) effetti collaterali del vaccino  come mal di testa, febbre, nausea, vertigini o dolore al sito di iniezione. Lo stesso Ministero della Salute, nel 2016 ha visto una escfalation di malattie autoimmuni mai verificatesi prima.

La Commissione Sanità ha ritenuto che “il Ministero della Salute dovrebbe escludere esplicitamente la vaccinazione hpv nei soggetti aventi  una storia familiare di malattie autoimmuni”, analizzando ogni caso singolarmente.

UNA BOTTA AL CERCHIO E UNO ALLA BOTTE?

Tuttavia, tornando il caso di Lucia, la Corte Costituzionale ha dichiarato tutta la sua difficoltà ad accertare il nesso tra vaccinazione e  la diagnosi di fibromialga, artrite reattiva o poliartrite e avvelenamento da metalli pesanti. Per la Corte  “l’avvelenamento da metalli pesanti (…) non è né efficiente né conseguenza  dei vaccini HPV somministrati, perché questi vaccini, non contengono metalli nocivi, rilevati invece nel corpo di Lucia”.

Tuttavia, La Corte si rende conto di una verità INNEGABILE. Lucia, era una ragazza SANA, nata sana e ammalata dopo la vaccinazione hpv . “Anche se questo non mostra necessariamente una relazione causale tra la vaccinazione HPV e la malattia riscontrata nella minore in questione, il quadro clinico delinea a prescindere e può quindi essere associato alla  comparsa di malattie immunologiche o genetiche, non escludendo la probabilità della colpa del vaccino “, afferma la sentenza dell’Ottava Sezione, composta da giudici Alberto Rojas, relatore per questa decisione, José Antonio Cepeda e Carlos Bernal.

Il dibattito sull’opportunità o meno del vaccino HPV in Colombia, ha coinvolto scienziati e medici di tutte le specialità. Juan Manuel Anaya, per esempio, un medico e ricercatore presso il Centro per la Studio delle Malattie autoimmuni (CREA) , l’Universidad del Rosario, ha affermato che la cosa più importante è quella di  identificare i bambini che possono essere a rischio se sono vaccinati. La sua raccomandazione infatti si basa sul CONSENSO INFORMATO E SULL’ANAMNESI FAMILIARE.  Nel frattempo, Nubia Muñoz,  che ha scoperto il legame tra papillomavirus umano e il cancro cervicale, ha dichiarato che il vaccino, come qualsiasi altro farmaco, può causare effetti indesiderati, ma chiarisce che devono essere specificati (in effetti basti guardarte il paragrafo della CANCEROGENICITA’).

L’OMS, nel suo ultimo rapporto su questo tema, ha affermato che il cancro cervicale sia un problema di salute pubblica globale e ha raccomandato che il vaccino debba essere incluso nei programmi di immunizzazione nazionali: “La prevenzione del cancro del collo dell’utero si raggiunge meglio  attraverso l’immunizzazione delle giovani ragazze, approvando e consigliando quindi i tre vaccini, i quali – SECONDO LORO- hanno un eccellente profilo di sicurezza, efficienza ed efficacia”.

Così, la Corte ha chiesto al ministero di preparare una relazione che presenti i soggetti che hanno avuto reazioni avverse dopo la vaccinazione, ricordando l’importanza del sistema di assistenza sanitaria e di sicurezza sociale.

E ‘ inoltre richiesto un monitoraggio continuo per poi continuare a pensare alla promozione di campagne di comunicazione di massa e di istruzione pubblica in materia.

 

 

CORRELATI

http://www.thevaccinereaction.org/2017/08/mandatory-hpv-vaccine-judged-unconstitutional-in-colombia/

DANNI AGLI STUDENTI EL CARMEN DE BOLIVAR -http://www.elespectador.com/noticias/actualidad/carmen-de-bolivar-epidemia-de-miedo-articulo-514365

http://www.elespectador.com/noticias/salud/vacuna-del-papiloma-una-tragedia-informativa-articulo-656066

http://www.elespectador.com/noticias/judicial/corte-extiende-cobertura-de-vacuna-contra-el-papiloma-humano-ninas-no-escolarizadas-articulo-695490

http://www.elespectador.com/noticias/salud/vacuna-contra-el-virus-del-papiloma-humano-si-funciona-articulo-618053

https://physiciansforinformedconsent.org/videos/

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