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CODACONS: VACCINI OBBLIGATORI? VOGLIAMO INDAGINI PRE-VACCINALI

CODACONS: VACCINI OBBLIGATORI? VOGLIAMO INDAGINI PRE-VACCINALI

CODACONS: VACCINI OBBLIGATORI? VOGLIAMO INDAGINI PRE-VACCINALI
giugno 05
23:25 2017

VACCINI OBBLIGATORI? VOGLIAMO INDAGINI PRE-VACCINALI

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Vaccini, si cambia. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge ‘Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale’. Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico. Sono 12 i vaccini obbligatori cui i bambini dovranno essere sottoposti, pena la non iscrizione al nido e all’asilo e pesanti sanzioni (inasprite “fino a 30 volte”) per i genitori dei non vaccinati dalle elementari in poi. Le vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute. Ecco, in sintesi, i punti principali del decreto.

IL DECRETO
Il decreto varato dal Cdm prevede 12 i vaccini obbligatori per i bambini. Si tratta dei vaccini contro:

POLIO,
DIFTERITE,
TETANO,
EPATITE B,
PERTOSSE,
EMOFILO B,
MENINGOCOCCO B
MENINGOCOCCO C,
MORBILLO,
ROSOLIA,
PAROTITE,
VARICELLA.
Chi non è in regola con il certificato vaccinale non potrà essere iscritto dai genitori all’asilo nido e alla scuola materna. L’obbligatorietà riguarda anche le scuole elementari, ma in questo caso la violazione della norma prevede sanzioni e non il divieto di iscriversi alla scuola dell’obbligo. Dai 6 anni in poi, infatti, si prevede che la scuola avrà l’obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione. Sarà la Asl a contattare la famiglia, cui darà qualche giorno per mettersi in regola. Se questo non avverrà scatteranno le sanzioni.
Sanzioni: in caso di violazione dell’obbligo vaccinale, ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori verrà comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 a 7.500,00 euro. Le sanzioni saranno irrogate dalle Aziende sanitarie.

Potestà genitoriale: il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione sarà “segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale”.

Diversi, quindi, i punti di rilievo del decreto. Nessuna traccia, invece, di:

-impegno a diffondere informazioni chiare e trasparenti sui dati epidemiologici delle malattie;
-impegno a diffondere dati certi sulle reazioni avverse;
riforma (e rafforzamento) della vaccino-vigilanza;
-azioni finalizzate a promuovere e dare piena attuazione alle Leggi 210/92 e 142/01 che sanciscono —l’esistenza di “rischi e complicanze dei vaccini”;
-diagnostica e analisi pre-vaccinali.
LA NOSTRA POSIZIONE
Il decreto sui vaccini approvato dal Consiglio dei Ministri è per il Codacons palesemente incostituzionale e, pertanto, verrà impugnato dall’Associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta. Non è in questione l’obiettivo (una più ampia copertura vaccinale) ma il metodo scelto dal Governo, che ha preferito seguire la strada dei trattamenti sanitari coattivi invece di esplorare la possibilità di soluzioni condivise e concordate.

Una strada possibile, come dimostra il caso francese: oltralpe, infatti, la ministra Marisol Touraine ha avviato un piano di consultazione con i cittadini con l’obiettivo di riformare in modo condiviso la materia. Tutt’altra storia da noi: il decreto rappresenta l’ennesima occasione persa per creare politiche vaccinali capaci di coinvolgere attivamente le famiglie e accompagnarle in un percorso consapevole nella tutela della salute dei bambini e della popolazione.

LE NORME INTERNAZIONALI
Il provvedimento appare inoltre in contrasto con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989. Ecco gli articoli coinvolti:

Art. 3, che riconosce la preminenza in tutte le decisioni relative ai minori del superiore interesse del minore;
Art. 19, che obbliga gli Stati parti dell’Onu ad adottare “ogni misura legislativa, amministrativa, sociale ed educativa per tutelare il fanciullo contro ogni forma di violenza”;
Art. 24, che sancisce il diritto di tutti i minori di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare dei servizi medici e di riabilitazione;
Artt. 28 e 29, i quali riconoscono il diritto di tutti i minori all’istruzione;
Art. 33: “l’arte e la scienza sono libere e libero è il suo insegnamento”.
Non solo: il nuovo decreto appare in contrasto anche con la Convenzione di Oviedo, recepita in Italia con legge n. 145/2001, che sancisce il fondamentale principio dell’autodeterminazione in materia di salute.

L’INIZIATIVA CODACONS
Per tutte queste ragioni l’Associazione ha deciso di intervenire, e di mettere a disposizione dei propri iscritti gratuitamente l’istanza da inviare alle singole ASL e all’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA). In questo modo sarà possibile chiedere:

-di prevedere ogni indagine pre-vaccinale al fine di tutelare in ogni modo possibile i piccoli che vengono sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie per legge;
-di elaborare progetti di informazione sull’uso dei vaccini e sui possibili rischi e complicanze degli stessi nonché sui metodi di prevenzione;
-di mettere in atto realmente tali iniziative;
-di rendere disponibili i singoli vaccini obbligatori per legge evitando abbinamenti con altri vaccini;
-di rendere reperibile e disponibile il singolo vaccino antidifterico.

 

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