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Vaccini e nuovo Piano nazionale? Codacons annuncia ricorso al TAR e alla Commissione UE

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Vaccini e nuovo Piano nazionale? Codacons annuncia ricorso al TAR e alla Commissione UE
Gennaio 20
05:44 2017

SANITÀ: VIA LIBERA AL PIANO NAZIONALE VACCINI, MA CODACONS ANNUNCIA RICORSO AL TAR E ALLA COMMISSIONE UE

ANSA di giovedì, 19 gennaio 2017

INACCETTABILE UNA LEGGE NAZIONALE PER IMPORRE VACCINI NELLE SCUOLE. IN ASSENZA DI VACCINI SINGOLI, SAREBBE ILLECITO AIUTO DI STATO ALLE AZIENDE PRODUTTRICI.

GIUDICI DEL TAR HANNO STABILITO CHE NON SI POSSONO COSTRINGERE FAMIGLIE A SOMMINISTRARE ESAVALENTE MA SOLO I 4 VACCINI OBBLIGATORI

Vaccini e nuovo Piano nazionale? Codacons annuncia ricorso al TAR e alla Commissione UE
CODACONS ANSA

Il Piano nazionale vaccini 2017-19, che ha ricevuto oggi il via libera dalla Conferenza delle Regioni, viene impugnato dal Codacons al Tar del Lazio e sarà oggetto di un ricorso dell’associazione alla Commissione Europea.
In assenza dei singoli vaccini obbligatori, che come noto non esistono in commercio nel nostro paese, appare come un atto illecito la disposizione di sanzioni e provvedimenti disciplinari nei confronti di quei medici che si sentono di non consigliare la somministrazione simultanea di più vaccini, alcuni dei quali, peraltro, non obbligatori per legge – spiega il Codacons – La parte del piano vaccinale che apre la strada ad una legge nazionale che imponga la vaccinazione come requisito per la frequentazione di scuole e asili, poi, è uno stupro nei confronti delle famiglie, non potendo i genitori somministrare ai figli solo i 4 vaccini obbligatori, perché in commercio esiste solo l’esavalente. Un provvedimento questo ritenuto illegittimo dallo stesso Tar Friuli, che ha affermato testualmente nella recente sentenza “non si può costringere nessun genitore a sottoporre il figlio alla vaccinazione non obbligatoria per legge, quindi è indiscutibile il suo diritto ad accettare solo quelle obbligatorie e non le altre“.
Non solo. Non essendo disponibili sul mercato italiano i vaccini in forma singola, l’imposizione dell’esavalente potrebbe configurare un illecito aiuto di Stato alle aziende farmaceutiche produttrici del vaccino, perché il Governo paga anche due vaccini facoltativi non imposti da alcuna norma (pertosse ed infezioni da Haemophilus influenzale di tipo b). In tal senso il Codacons ha deciso di investire della questione la Commissione Ue con un apposito esposto.
“L’unica possibilità per Ministero della Salute e Iss è introdurre in Italia i vaccini in forma singola o il tetravalente – afferma il presidente Carlo Rienzi – In caso contrario sarà inevitabile da parte del Tar l’annullamento del Piano vaccinale, perché viola palesemente le norme nazionali”.

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