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Irlanda, vaccini e narcolessia: quando lo Stato non risponde agli stessi danneggiati.

Irlanda, vaccini e narcolessia: quando lo Stato non risponde agli stessi danneggiati.

Irlanda, vaccini e narcolessia: quando lo Stato non risponde agli stessi danneggiati.
giugno 21
05:33 2016

Lo Stato combatte le famiglie che hanno denunciato la correlazione narcolessia- vaccino antinfluenzale

 

Pandemrix vaccino contro l'influenza suina (Foto: PA)

Pandemrix  (Foto: PA)

Notizie dal mondo.

Lo Stato dell’Irlanda, continua a scontrarsi con le famiglie vittime di danni da vaccino successivi alla vaccinazione contro l’influenza, continuando a negare loro risarcimenti.

Questo, nonostante una dettagliata relazione del governo che palesa la correlazione tra narcolessia e vaccinazione Pandemrix (i bambini sottoposti a questo vaccino, sono maggiormente a rischio di sviluppare la malattia).

La prima fase giuridica dei casi, inizierà  dinnanzi alla High Court la prossima settimana, quando verranno messi agli atti gli stessi documenti del Dipartimento della Salute e dello stesso produttore del vaccino  (GSK ).

Michael Boylan, responsabile del Medical Negligence Group,da molti anni si batte per la causa;  ad oggi, lui rappresenta 60 dei bambini danneggiati.

Ieri stesso ha rivelato di essere molto scosso per il comportamento dello stesso Stato irlandese il quale sta negando la giustizia a queste vittime innocenti.

 

“Stanno negando tutto e questa è una ulteriore prova. Rifiutare questo da parte dello Stato è criminoso e molto radicale”.

Mr. Boylan ha dichiarato che il gruppo di esperti irlandesi ha trovato in termini di incidenza, un aumento della malattia di ben 14 volte in più confronto i bambini che non hanno ricevuto il suddetto vaccino.

La pandemia si è rivelata molto più mite di quello che si temeva ma i genitori sono stati fortemente sollecitati dai medici dello stesso Dipartimento della Sanità; ovviamente l’operato dei media non poteva mancare nel creare panico,così come pure gli “esperti” di salute pubblica.

Tuttavia, circa 80 bambini sottoposti a questo tipo di vaccinazione hanno contratto in seguito la narcolessia.

La malattia, induce il soggetto a sentirsi continuamente in uno stato di sonnolenza. Si verifica frequentemente  una perdita di forza muscolare e conseguentemente delle cadute. Questo può essere attivato da stimoli “leggeri” come ad esempio una risata.

Tutti i giovani, molti dei quali ora sono adolescenti o giovani adulti, sono farmaco-dipendenti  per rimanere svegli durante il giorno e dormire solo durante la notte. Ad ogni modo,la loro vita è compromessa e non di poco.

Mr Boylan ha dichiarato che i bambini si sono fatti carico della negligenza di uno Stato e della stessa ditta GSK  in circostanze  discutibili, in quanto il medesimo vaccino non è stato testato.

Tutto normale? assolutamente no, sopratutto se i genitori non erano al corrente di questo.

Al momento il vaccino pare non abbia colpa e lo stesso Mr Boylan ha dichiarato:

“Altri paesi come la Svizzera, l’America, la Polonia e l’Australia non darebbero mai una licenza per questo vaccino. Non è chiaro il motivo per cui il processo di produzione del vaccino a Quebec in Canada (dove non c’è alcun caso di narcolessia) era diverso da quello dello stabilimento di farmaci a Dresda.”

I bambini inoltre, in altri stati hanno già ricevuto risarcimenti della cifra di 1 milione, sopratutto nei Paesi Bassi . Soldi a parte ,lo Stato ha ammesso le proprie colpe,cosa che qui non accade.

 

 

 

La maggior parte di questi danneggiati,sono soli. La narcolessia porta ad incidenti anche molto gravi e questi soggetti, necessitano per tanto di un aiuto sempre presente ( molti hanno subito incidenti come cadere dalle scale o rimanere bloccati in bagno etc etc).

Mairead Hilliard, il cui figlio Alex (11 anni) ha sviluppato narcolessia dopo la vaccinazione, ha dichiarato ieri la condizionedel proprio figlio,lasciando intendere che questa patologia è davvero invalidante e che i farmaci aiutano fino ad un certo punto.

 

 

Grazie a J.J. per l’articolo.

Traduzione Vacciniinforma

 

CORRELATI

 

Perchè Pandemrix, un vaccino usato durante la stagione influenzale 2009/2010 per la prevenzione della pandemia influenzale H1N1, sembra innescare un aumento sconcertante di quasi 1.300 casi di narcolessia in Europa, mentre il vaccino H1N1, Focetria, no?

Per rispondere a queste domande, un team internazionale di ricercatori ha analizzato i sieri di individui che erano stati vaccinati con uno dei due vaccini, alcuni dei quali aveva sviluppato la narcolessia in seguito alla vaccinazione. I ricercatori hanno concluso, in un rapporto del 1° luglio pubblicato nella rivista scientifica Science Translational Medicine, che le differenze nelle proteine virali utilizzate per rendere efficaci i vaccini potrebbero spiegare l’associazione tra narcolessia e il vaccino Pandemrix.

“I risultati suggeriscono che le infezioni naturali possono innescare una risposta autoimmune che coinvolge il mimetismo molecolare” – una somiglianza tra un antigene e una struttura ipocretina legata nel cervello, ha affermato S. Sohail Ahmed, MD, un reumatologo e co-autore dello studio con Lawrence Steinman, MD, professore di pediatria e neurologia e scienze neurologiche presso la Stanford University School of Medicine, e dei loro colleghi.

  • USA: NUOVE PROVE RAFFORZANO IL COLLEGANTO TRA NARCOLESSIA E VACCINO PANDEMRIX DI GSK

Nel corso del 2013, gli scienziati ed i governi hanno stimato che ci sono stati quasi 800 casi narcolessia legati alla somministrazione del vaccino contro l’influenza suina Pandemrix di GlaxoSmithKline.
Ora, finalmente, un team di scienziati della Stanford University ritiene di avere scoperto il collegamento.
In uno studio pubblicato su Science Translational Medicine , Lawrence Steinman e colleghi hanno affermato che una proteina contenuta nel virus H1N1 è stata rinvenuta in quantità elevate nella vaccino GSK ed in livelli molto più bassi nel vaccino di Novartis che è stato utilizzato anche nella pandemia di influenza suina 2009/2010.
Nonostante il massiccio uso di entrambi, i casi di narcolessia sono stati collegati unicamente al prodotto GSK.

 

 

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