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Approvato in Europa il vaccino HPV sia nei maschi che nelle femmine

Approvato in Europa il vaccino HPV sia nei maschi che nelle femmine

giugno 19
23:24 2014

IL VACCINO QUADRIVALENTE ANTI-HPV

È APPROVATO IN EUROPA PER LA

PREVENZIONE DEL CANCRO ANALE

 

La Commissione Europea ha rilasciato una nuova indicazione per Gardasil®, per la prevenzione del cancro anale e delle lesioni anali precancerose correlate a particolari ceppi oncogeni di HPV sia nei maschi che nelle femmine



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Lione, Francia – 18 giugno 2014 – Sanofi Pasteur MSD ha annunciato oggi che la Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio per l’utilizzo del vaccino quadrivalente anti-HPV Gardasil® per la prevenzione delle lesioni anali precancerose e del cancro anale causalmente connessi a particolari ceppi oncogeni di Papillomavirus Umano (HPV) sia nei maschi che nelle femmine.



Gardasil® è attualmente autorizzato dai 9 anni di età per la prevenzione del cancro della cervice uterina e delle lesioni genitali precancerose (del collo dell’utero, della vulva e della vagina) causalmente correlate a specifici ceppi oncogeni di Papillomavirus umano (HPV) nelle femmine. È stato, inoltre, approvato per la prevenzione dei condilomi genitali correlati a specifici ceppi di HPV nei maschi e nelle femmine.

L’HPV è un virus che provoca una serie di malattie e tumori, tra cui il cancro del collo dell’utero nelle donne e il cancro anale in entrambi i sessi. Questa nuova indicazione riconosce l’efficacia di Gardasil® contro le lesioni anali precancerose correlate ai ceppi di HPV ad alto rischio 16 e 18 che causano la stragrande maggioranza dei tumori dell’ano .

“Grazie alla nuova indicazione per il cancro anale, patologia oncologica di rilevante gravità, Gardasil offre oggi uno strumento di prevenzione unico”, ha affermato il Dott. Jean-Paul Kress, Presidente di Sanofi Pasteur MSD.


La possibilità di prevenire anche il cancro anale rafforza la necessità di una diffusa vaccinazione di maschi e femmine contro l’HPV, soprattutto perché attualmente non esistono altre misure di routine o programmi di screening disponibili per la prevenzione dei tumori dell’ano”, ha concluso il Dott. Kress:

“Siamo lieti di annunciare un riconoscimento così importante, un traguardo che siamo riusciti a raggiungere solo grazie al valore unico – di cui la nuova indicazione si pone a conferma – del nostro prodotto Gardasil nella prevenzione dei tumori e dei condilomi causati da HPV”, ha aggiunto la Dott.ssa Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Pasteur MSD Italia.

“Auspichiamo, dunque, che la Sanità Pubblica estenda anche ai maschi adolescenti la vaccinazione, compiendo una grande scelta di politica sanitaria, etica e socialmente equa per proteggere le generazioni future dal cancro e dalle altre malattie causate dal virus HPV”.

Gardasil® è un vaccino quadrivalente anti-HPV che contribuisce a proteggere la popolazione dal cancro della cervice uterina, dalle lesioni genitali precancerose e dai condilomi, la cui efficacia protettiva è dimostrata anche da studi condotti sulla popolazione nella vita reale.


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Lanciato nel 2006, è il vaccino anti-HPV più utilizzato in tutto il mondo con circa 152 milioni di dosi distribuite fino ad oggi .. Il numero di dosi somministrate non è noto.



Il cancro anale

Si stima che i nuovi casi di cancro anale in Europa ogni anno siano circa 6.800, dei quali il 75-80% attribuibile ai ceppi di HPV 16 e 18 .

. Studi epidemiologici dimostrano che i tumori dell’ano, con oltre il 60% dei casi, sono più frequenti nelle donne che negli uomini. Tra la popolazione maschile, l’incidenza del cancro anale è superiore negli omosessuali; tuttavia, uno studio epidemiologico ha rilevato una stima del 53% di tumori dell’ano in soggetti maschi eterosessuali.

Negli ultimi decenni, l’incidenza del cancro anale è progressivamente aumentata sia negli uomini che nelle donne, in generale nei Paesi industrializzati ed in particolare in Europa .


I programmi di vaccinazione anti-HPV

Attualmente, tutti i Paesi europei attuano programmi di vaccinazione anti-HPV contro il tumore del collo dell’utero rivolti alle ragazze, molti dei quali in ambiente scolastico.

Dal settembre 2014, l’Austria sarà il primo Paese dove il programma di vaccinazione anti-HPV vedrà la somministrazione di Gardasil® universalmente a bambini e bambine.

Il vaccino quadrivalente anti-HPV Gardasil®

Gardasil®, prodotto da Merck, è un vaccino quadrivalente per la protezione dal cancro della cervice e dell’ano e di altre patologie genitali causate dai tipi 6, 11, 16 e 18 di papillomavirus umano: lesioni precancerose della cervice uterina (CIN 2/3), lesioni precancerose dell’ano (AIN 2/3), lesioni precancerose della vulva (VIN 2/3), della vagina (VAIN 2/3) e dei condilomi genitali (condilomi acuminati)

fonte dell’articolo riportata di seguito

http://www.spmsd.it/news/il-vaccino-quadrivalente-anti-hpv-e-approvato-in-europa-per-la-prevenzione-del-cancro-anale/




NOTA RIFLESSIVA***  

 

La correttezza di questo Blog,riporta in maniera fedele,l’articolo della Sanofi Pasteur MSD . Sebbene i dati riportati,siano in contraddizione con i dati degli studi e delle affermazioni di molti professionisti riguardo l’argomento , pubblicati nei giorni scorsi in vari articoli (con fonti al seguito ) ci permettiamo di riflettere in maniera più approfondita…

.http://sanevax.org/france-are-hpv-vaccines-necessary/

 

.http://sanevax.org/france-debates-vaccinesafety/


. OSSERVIAMO IL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

 potete visionarlo e scaricarlo  qui di seguito….


Dunque, soffermiamoci un attimo e analizziamo le parole degli esperti.

La logica non mente, e in questo caso specifico non possiamo ammettere INCERTEZZE…

“Gardasil è un vaccino quadrivalente anti-HPV che CONTRIBUISCE a proteggere…….”

Esiste una certezza che questo vaccino ,COME  affermato dalla Sanofi PREVENGA   “offrendo uno strumento di prevenzione unico”? 

 automaticamente si afferma che NON esiste alcuna relazione causa-effetto dimostrata (il che è confermato dalla letteratura);

se una correlazione diretta è stabilita scientificamente, allora non può “CONTRIBUIRE A PREVENIRE”, MA  SI DEVE EVITARE e/o  PREVENIRE CON CERTEZZA.







SI PARLA DI DATI DI FATTO E QUINDI DI CERTEZZE ? Vorremmo tanto capirlo.


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